CAI Club Alpino Italiano Sezione della Spezia

Commisioni - Gruppi CAI La Spezia

Le Commissioni - Gruppi CAI Sezione della Spezia

logo CAI

 

SENTIERI

SENTIERI

per INFORMAZIONI e CONTATTI

Sezione La Spezia

Presidente onorario: Franco TOGNETTI
Presidente: Maurizio CATTANI
Coordinatori: Paolo TONELLI, Luca GALUPPINI,Alfredo GATTAI, Gianmarco SIMONINI, Franco PALMIERI
Operatori Sentieri Sezione della Spezia Giovanni MONDINI, Bruno MONTEFIORI, Giuseppe COCCO, Augusto NOBILI, Roberto NOBILI, Mauro GORI, Pino SCARPUZZI, Donatello, MALATACCA, Gennaro DE LUCA, Roberto FAI, Gianmarco SIMONINI, Massimo BECCHETTI, Riccardo MICHELI, Rosanna CAPPELLINI, Renzo CABRINO, Mario NANNETTI, Viviana DI VIETRI, Maurizio PORTONATO, Stefano RESASCO, Beppe STEFANINI. Michele DI MAGGIO, Laila CIARDELLI, Piera UGHETTO LA CORSA, Betty BORGHINI, Paolo TONELLI, Daniele ROCCHI, Franco PALMIERI, Guido FRANCONI, Patrizia SOMMA


Sottosezione Val di Vara Riviera

Luciano BONATI, Paolo LAVAGNINO, Silvano ZACCONE, Claudio PASCUL, Rita GHIGLIONE, Damiano CASSOLA, Claudio PODESTA’, Roberto MORETTI, Davide DANERI, Walter POLINELLI, Marco BAGNASCO, Gianluca BAGNASCO, Fabio ANSELMI, Lorenzo BARILLARI, Damiano MOTTO, Pietro ANDREANI, Matteo ANDREANI, Franco CUROTTO, Alberto ROSSI, Sauro TASSORA. Alessandro VIVIANI, Olivia CANZIO, Matteo BARLETTA, Giampiero DE VINCENZI


 FACCIAMO IL PUNTO SULLA CARTOGRAFIA

Le cartine per l’escursionista che vuole esplorare una zona che non conosce hanno sempre fatto parte dell’equipaggiamento standard e spesso e volentieri, quando si visita una nuova zona, se ne compra anche una della zona attigua con l’intento di tornare ad esplorarla. Qualcuno addirittura ne compra di zone dove e’ passato anche solo con la macchina, perche’....non si sa mai. Per molti è bello collezionare cartine anche se non si avrà l›occasione di fare un’escursione da quelle parti. La realizzazione di cartografia è sempre stata un’attività all'interno dei CAI dove magari, partendo da vecchi tipi di origine militare, si sono poi aggiunti tracciati, percorsi, dettagli. Via via si aggiornava a mano la cartina prima di darla via, usando una penna a china dalla punta fine. Questa attività continua ai giorni nostri, ovviamente con le modalità più moderne.

Grazie all'avvento del GPS si sono potuti rilevare tracciati più precisi e grazie a moderni software GIS si sono potuti creare database cartografici, ricchi di dettagli che ci hanno consentito di creare più velocemente cartine sempre migliori.

Sapevate che il CAI della Spezia è una delle sezioni in Italia più all'avanguardia per quanto riguarda la cartografia? Il nostro gruppo di lavoro sentieri, anche con l›aiuto di altri volontari del CAI e di altre associazioni, già a partire dal 2006 ha cominciato a rilevare tutti i sentieri con il GPS ed in accordo con la Regione Liguria li ha inseriti nel catasto regionale (REL).

Ad oggi siamo sul punto di fi nire i rilievi per tutta la Val di Vara e potremo così completare il catasto della nostra Provincia ed uscire nel 2017 con cartine dedicate ad essa. Siamo stati fra i primi a promuovere l'uso di applicazioni per smartphone, che consentono di visualizzare i sentieri e di registrare le tracce. Abbiamo fatto anche dei corsi per soci e non, dedicati all›utilizzo di tali applicazioni, e ne faremo altri. Siamo stati promotori della recente intesa fra CAI (nazionale) e Wikimedia/Openstreetmap per la diffusione in forma libera dei dati in possesso del CAI, consentendo di fatto la massima visibilità e fruibilità› dei percorsi CAI e dei rifugi. Sapevate che potete consultare il catasto dei sentieri direttamente sul nostri sito? Visitando la pagina dedicata che è anche raggiungibile dalla pagina principale http://www.cailaspezia.it/il-sentiero/sentieri.html

Si possono vedere i sentieri, i dislivelli, i tempi di percorrenza e scaricare le tracce in formato GPX per caricarle sul vostro GPS portatile o smartphone. Sapevate che alcuni produttori di cartografi a hanno riconosciuto la qualità dei nostri dati e del nostro lavoro sul territorio ed hanno firmato contratti con noi per pubblicare carte della zona, dandoci un contributo per il lavoro svolto e per la manutenzione dei sentieri? Dobbiamo essere orgogliosi della nostra Sezione e del lavoro di tutti i volontari di ogni Commissione per il lavoro svolto ed i risultati raggiunti.
Tutta questa tecnologia non sostituirà mai completamente la cara vecchia «carta di carta», alla quale rimaniamo tutti affezionati, ma costituisce comunque un bell›aiuto a tutti i fruitori del territorio, comprese le istituzioni che guardano a noi per la valorizzazione e la tutela dello stesso.
Alfredo Gattai

ESCURSIONISMO

ESCURSIONISMO

per INFORMAZIONI

Direttori

Gianluca TINGHI
Maurizio CATTANI
Athos ZANARINI
Donato MALATACCA
Maurizio PORTUNATO

Coordinatori

Annamaria MOSE’ (ASE), Gianmatteo FERRETTI (ASE) Giuliano SARBIA (ASE) , Riccardo RIBOTTA, Luciano BONATI, Stefano RESASCO, Monica GAMBA(ASE) , Francesco LOMBARDI (ASE) , Roberto FAI, Beppe Steffanini, Piera UGHETTO, Pietro ANDREANI (ASE) , Laila CIARDELLI (ASE), Barbara ESPOSITO(ASE), Claudio PODESTA’ (ASE), Damiano CASSOLA (ASE)

ALPINISMO

ALPINISMO

per INFORMAZIONI

Emanuele STEFANELLI (INA – INAL - ISA – IAEE – Istruttore Scuola Interregionale LPV)
Lorenzo RATTI (Istruttore Regionale di Alpinismo)
Lorenzo Taponecco (IAL -Istruttore Regionale di Sci Alpinismo)

ARRAMPICATA

ARRAMPICATA

per INFORMAZIONI

Angelo BONATTI (INAL - Istruttore Scuola Centrale SCASA)

PALESTRAINDOOR di Arrampicata

PALESTRA INDOOR di Arrampicata

per INFORMAZIONI

Tino AMORE (INAL)


palestra artificiale indoor di arrampicata

La palestra indoor di arrampicata è ubicata alla Spezia presso il Palazzetto dello Sport G.Mariotti in Via Della Pianta.

La struttura è ormai presente al suo interno da più di 20 anni, con una parete artificiale di oltre 100 m² e una zona riservata all’allenamento di oltre 50 m², con macchinari e attrezzi specifici. E’ possibile inoltre usufruire di uno spogliatoio riservato, con docce e servizi.

La palestra nel 2015 è stata completamente rinnovata nella sua struttura.

La palestra è rivolta a tutti coloro che intendono essere introdotti nell’affascinante mondo dell’arrampicata e a coloro che intendono mantenere il proprio allenamento durante il periodo invernale.

All’interno della palestra verranno organizzate gare amatoriali di arrampicata e di boulder.

La Palestra è aperta al pubblico nel periodo Ottobre-Maggio nei giorni di
martedì - giovedì dalle 19.00 alle 21.30 e mercoledì - venerdì dalle 19.00 alle 21.00: all’interno saranno sempre presenti degli Istruttori sia di arrampicata che di alpinismo del CAI, ai quali si potrà fare riferimento per ogni consiglio o indicazione e potranno assistere e coadiuvare il lavoro personale.

In relazione alla palestra esiste il gruppo sportivo “Dimensione Verticale” affiliato UISP, a cui si potrà accedere per poter partecipare a gare di arrampicata e di boulder.

ALPINISMO GIOVANILE

ALPINISMO GIOVANILE

per INFORMAZIONI

Daniele SIGISMONDI
Piero COCCHEO
Paolo BRUNETTIN
Barbara ESPOSITO
Alessandro BERSELLI
Federica LIBRI
Paolo CHIODAROLI

Parlo con sincerità, non so dirvi se al Climboy della Rocchetta o allo SpeleoTour di Pignone i più` felici fossero i bambini, i genitori o gli accompagnatori e gli istruttori della sezione. Quello che posso dire è che la nostra sezione sa affrontare i cambiamenti, sa utilizzare le nuove tecnologie, sa continuare a crescere proprio grazie ai giovani che sono cresciuti, che stanno crescendo e che cresceranno nel Cai della Spezia.

Il 26 settembre la felicità permeava nell’aria, nell'interesse dei piccoli per il gioco, nella voglia di ricercare, nella gioia di scoprire. Felicità che per forza di cose avvolgeva tutti i “grandi” dando loro un’energia straordinaria, indispensabile per svolgere un compito, che vista l'affluenza, era davvero notevole.

I piccolissimi hanno giocato con foglie, rami, fiori, bruchi, farfalle e rocce; interrompendo ogni tanto le ricerche, in puro stile Indiana Jones, distratti dalla gustosissima focaccia, che il Segretario dispensava a piene mani.
Il gioco “conquista la bandiera”, proprio sulla terrazza panoramica, ha richiesto un'attenzione particolarissima sia agli accompagnatori sia ai genitori che hanno partecipato; le immagini raccolte sono di una bellezza mozzafiato e parlano da sole.

Palestra della Rocchetta significa: ponti tibetani, percorsi attrezzati sotto cupi strapiombi, scalate su roccia abbracciati dal sole e dal vento ma non solo quello… Scalato lo spigolo di destra della parete dove corre la vecchia via “Orecchino” i ragazzi hanno raggiunto il terrazzo della sosta, alla domanda “come si scende?” Gli istruttori gli hanno indicato una fune tesa nel vuoto che raggiungeva il lato opposto della Palestra. Il suo nome è Teleferica, assicurati alla corda i ragazzi hanno attraversato un pezzetto di cielo velocissimi, sotto di loro, mamme e papà e la baia di Lerici che brillava di felicità nel vedere così tanti giovani giocare.

Ai giochi su fune ed alle arrampicate, preparate dalle scuole di Speleologia, Scialpinismo, si sono alternate missioni nel bosco preparate dall'Alpinismo Giovanile, dallaTAM.
E cosi, pronti?
Via.
Si inizia con un’indagine sul luogo di un evidente misfatto: è vero che signora Volpe ha fatto sparire messere Fagiano?
Le tracce c'erano tutte: foglie smosse, rami spezzati, piume e penne un po' in ogni dove. Da dove era arrivato il killer, in quale direzione era scappato... e messere Fagiano ce l'aveva fatta?
Le aquilotte e gli aquilotti hanno studiato la zona, raccolto dati e prove, mappato il territorio…e molto presto vi comunicheranno i risultati dell’indagine. Perché sul sentiero 242 della Rocchetta, quasi sulla sommità della collina, c'è una quasi fossa perfettamente rotonda, senza un albero, con lame di roccia allineate parallele nella stessa direzione?
Era un antico luogo di culto?
Lo hanno fatto gli ufo?
Via ai rilievi, forza con i campioni, bussola da geologo in posizione, questa è roba da Speleo, qui l'acqua si nasconde e le acque nascoste significano grotte; poco lontano c'è l'abisso dei Branzi e così abbiamo pianificato una prossima missione, forse ci salta fuori la Grande Grotta degli Aquilotti.Perché l'insetto stecco è fatto proprio come uno stecco? Fuori lenti, taccuino e macchina fotografica: i tre insetti sulla maglietta di Nathaniel vanno catalogati; vedremo se l'estate prossima ce ne sono ancora.

Nella Grotta Grande di Pignone e nell’Antro del Corchia i nostri ragazzi hanno ricevuto il loro battesimo ipogeo, conoscendo per la prima volta le meraviglie del mondo sotterraneo, guidati dal Gruppo Speleologico Lunense si sono mossi in massima sicurezza in un ambiente dove nulla si può improvvisare, dove nulla può essere affidato al caso. Dopo aver preso contatto con i famosi geotritoni si sono calati nel primo meandro, ventre a terra, nel fango, hanno superato la diaclasi per poi risalire il pozzo e dopo alcune piccole sale sono arrivati al grande pozzo sul cui fondo scorre un affluente sotterraneo del torrente Pignone. Alpinismo Giovanile significa offrire ai giovani una finestra spalancata sul mondo della montagna, stimolare curiosità e voglia di conoscere il tutto nella massima sicurezza; di modo che i giovani partecipanti possano trovare nella montagna stimoli ed interessi non solo per il tempo presente. Alpinismo Giovanile significa crescere in gruppo, trovare nel gruppo la forza di fare le cose insieme, trovare nell’amicizia la bellezza e l’importanza della propria individualità.

Alpinismo Giovanile significa crescere insieme nel mondo della montagna e raggiungere traguardi che saranno solo un nuovo stimolante inizio.

Due righe per i nostri genitori la preparazione ed il continuo aggiornamento degli Accompagnatori e degli Istruttori sono il solido ed unico basamento che consentono al nostro sodalizio di svolgere un’attività educativa di così alto pregio. Alle attività dell’Alpinismo Giovanile collaborano in sinergia tutte le strutture della sezione: Alpinismo, Arrampicata, Escursionismo, Operatori Naturalistici e Culturali, Scialpinismo, Speleologia, Tutela Ambiente Montano questo al fine di garantire al giovane il piu’ ampio ventaglio di scelte possibili e la massima sicurezza.

…e se giustamente vi chiedete chi siamo, non vi rispondo con le mie parole ma con quelle che il fondatore scrisse, seduto sotto i portici di un bellissimo caffè di Corso Italia a Saluzzo: “Il Club Alpino Italiano è una associazione apolitica ed aconfessionale che ha per iscopo lo studio delle montagne in special modo quelle italiane.” … a proposito: era una bella giornata d’agosto del 1863 e Quintino Sella era da poco tornato dalla prima salita italiana alla vetta del Monviso e li decideva con gli amici di fondare il CAI.

Note: dalla prima settima di gennaio parte “La Scuola di Montagna per Aquilotti”

Alessandro Berselli

TUTELA AMBIENTE MONTANO T.A.M.

TUTELA AMBIENTE MONTANO T.A.M.

per INFORMAZIONI

Laila CIARDELLI, (ORTAM-ONTAM)
Piera UGHETTO LA CORSA, (ORTAM-ONTAM)
Alessandro BACCHIONI (OSTAM)

TERRE ALTE O.N.C.

TERRE ALTE - O.N.C.

per INFORMAZIONI

Laila CIARDELLI (ASE-ONTAM-ORTAM-ONC)
Luciano BONATI,
Alice GOZZI
Piera UGHETTO LA CORSA (ORTAM-ONC)
Silvano ZACCONE
Alessandro BACCHIONI (OSTAM-ONC)


 Appunti di viaggio

Il Comitato Scientifico Centrale del Club Alpino Italiano promuove la conoscenza e lo studio degli ambienti montani, specialmente di quelli italiani, nei loro aspetti naturalistici e umani. A questo scopo nascono la commissione TAM (Tutela Ambiente Montano) e ONC (Operatori Naturalistici Culturali). L’obiettivo è compiere un’opera di divulgazione, informando sui problemi scientifi ci della montagna, attraverso la frequentazione dei sentieri, dei luoghi d’interesse scientifi co, storico, culturale.

Un anno intenso quello trascorso per la commissione Terre Alte. E’ cresciuta la collaborazione con altre Commissioni della Sezione. Con l’Alpinismo Giovanile, il Gruppo Speleologico Lunense e la Terra di Mezzo sono state compiute uscite in grotta, al Castellaro di Pignone, nella Valle di Vara. Abbiamo accompagnato i primi passi dei Soci più giovani della Sezione sulla neve e in Riviera. E’ cresciuta la collaborazione con gli operatori della Commissione Tutela Ambiente Montano delle Sezioni della Liguria, promuovendo lo scambio di conoscenze che solo chi vive in quel territorio possiede.

Importanti da questo punto di vista, la bellissima gita all’isola Palmaria, terminata con la visita della torre corazzata Cavour, con i cento soci provenienti dalle sezioni di Forte dei Marmi, Genova e Finale Ligure, le giornate trascorse al Tino, conducendo gruppi alla scoperta della fauna di un’isola aperta solo due giorni all’anno e della storia di San Venerio, del suo monastero e documenti. La comune passione per il territorio ha portato alla collaborazione con Spezzino Vero (sito internet, pagina Facebook, ora amici) per la prima edizione di “tutte le vie di Strina”, personaggio forse mai esistito, indolente Genus loci spezzino. L’ idea era organizzare un evento in cui si camminasse, e si parlasse delle vie, della storia e dei sapori del nostro territorio. Ne è uscita una giornata leggera, divertente, terminata a mangiare mesciua e focaccia, ascoltando Luciano Bonati e Alberto Scaramuccia discutere in dialetto. La seconda edizione la trovate nel calendario eventi 2017.

Nel corso del 2016 la Commissione Terre Alte ha partecipato alle celebrazioni del novantesimo anniversario del CAI La Spezia, collaborato alla mostra svolta nel mese di luglio intitolata “Un sentiero lungo novant’anni”, cercando documenti nelle case dei Decani della Sezione, scoprendo le molte storie che sono la nostra Storia, la nostra identità.

Abbiamo esplorato Porciorasco, raccontando la storia di un borgo abbandonato, percependo il disagio di visitare un luogo dove vivevano centinaia di persone, trovandolo vuoto come appena abbandonato; in una commistione di sensazioni, dallo “straniamento” all’interesse per le iscrizioni poste sopra i portoni. Visitato Groppo, alla scoperta dei tanti borghi rotondi della Val di Vara, facendo conoscere luoghi ora poco conosciuti, ma un tempo densamente abitati e centro di un’economia rurale.

Frequentare i sentieri, le antiche vie, raccontarli, segnalarne le criticità ed emergenze è compito fondamentale della Commissione Tutela Ambiente Montano.

La Commissione Terre Alte ha condotto nel corso del 2016 una gita, dove cent’anni fa combatté la Brigata Liguria. Accompagnati da amici delle Sezioni di Desio e Bassano del Grappa, abbiamo percorso le cinquantadue gallerie del monte Pasubio, visitato l’Ortigara, monti teatro di terribili battaglie della Grande Guerra, paesaggi bellissimi e fortemente antropizzati , raccontati nelle tante canzone alpine che hanno descritto l’odissea di una generazione. Molti i momenti emozionanti, ma indimenticabile la richiesta fatta giorni prima della partenza dal nipote, ormai anziano, che non sapeva dove riposasse il nonno mai tornato. La ricerca compiuta da tutti i partecipanti alla gita al Sacrario del Pasubio ha permesso di rintracciarne il luogo. Salutare un ragazzo con un nome familiare, di quelli che sentiamo tutti i giorni, ha restituito l’attendibilità e la dimensione umana a vicende che numeri troppo grandi rendono ancora incomprensibili. Durante il 2017 la Sezione continuerà nel centesimo anniversario a percorrere i sentieri della Grande Guerra con una gita sul Monte Piana.

La Commissione Centrale Escursionismo del Club Alpino nel corso del 2016 ha stabilito la creazione di un gruppo di Lavoro Percorsi Storici, la cui prima iniziativa è stata la creazione di un evento a livello nazionale denominato, “Cammina CAI”, da svolgersi l’8 e 9 novembre 2017. L’obiettivo è far conoscere attraverso la frequentazione il patrimonio di percorsi di valore storico, culturale e antropologico esistenti sull’intero territorio nazionale. I percorsi storici da iniziali infrastrutture hanno assunto nei secoli valori diversi, divenendo canali di comunicazioni tra culture e popoli diversi, divenendo, ed è il caso dei cammini più famosi, percorsi verso le più’ importanti mete religiose. Saranno quindi riproposti itinerari sulla via Francigena, sulla strada delle Maestà di Montereggio, sui principali percorsi con valenza storica. Per attività di studio, esplorazione e ricerca l’attività della Commissione Terre Alte potrà essere svolta tutti i giorni della settimana.

Alessandro

BIBLIOTECA e CINETICA

BIBLIOTECA e CINETICA

per INFORMAZIONI

Laila CIARDELLI
Umberto SCARDINO
Anna Maria MOSE’,
Athos ZANARINI
Loredana ACERBI


 Biblioteca della MontagnaNel corso dell'anno che sta per concludersi, la biblioteca della sezione ha avuto dei passi non ancora del tutto visibili, ma decisivi. Infatti, e' stata quasi del tutto completata la fase dell'inventariazione dell'intero patrimonio librario posseduto oltre 600 volumi,  reso necessario come primo passo fondamentale verso l'ingresso nel Servizio Bibliotecario Nazionale. Nel frattempo, grazie a varie donazioni da parte di alcuni soci della sezione, tale patrimonio e' stato incrementato.

Per l'esercizio fi nanziario del 2017, e' stato previsto l'acquisto per la prima volta dopo alcuni anni, di un certo numero di volumi di carattere tecnico, turistico e narrativo, che porterebbe la nostra Biblioteca della montagna ad un ottimo livello di informazione ed aggiornamento, in grado di attirare un pubblico con la passione della montagna o anche chi non l'ha ancora, eterogeneo e vasto.

Spero di poter entrare nel merito in altra occasione. Inoltre e'stata fatta una ricognizione sulla collocazione fi sica dei libri posseduti, con la convinzione successiva di mettere a richiesta l'acquisto di un mobile a scaffali, onde riporre i libri storici della sezione. Infi ne si stanno mettendo a punto, la realizzazione di uno o piu' incontri con autori preferibilmente locali, per non incidere sul bilancio economico della sezione e un progetto di collaborazione con il festival del cinema di Trento e con la biblioteca nazionale del CAI.

Uberto Scardino

MATERIALI SOCIALI

MATERIALI SOCIALI

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Responsabile

Franco ITALIA

Collaboratori

Paolo LAVAGNINO, Nunzio FORMISANO, Federica LIBRI, Alessandro BERSELLI

CICLOESCURSIONISMO MOUNTAIN BIKE

CICLOESCURSIONISMO MOUNTAIN BIKE

per INFORMAZIONI

Claudio PODESTA’
Damiano CASSOLA


 Già da diversi anni il Cicloescursionismo è entrato a far parte a pieno titolo del Club Alpino Italiano, proponendo un impiego turistico della bicicletta da montagna, quale mezzo compatibile con l’ambiente ed offrendo un modo diverso e piacevole di fare escursionismo. Il nostro Gruppo si propone di accompagnare i soci appassionati della mountain bike, con lo scopo di educare alla conoscenza ed al rispetto dell’ambiente montano, alla tutela ed alla frequentazione consapevole e sicura, e con l’obiettivo di poter apprezzare appieno la bellezza del nostro territorio.Cicloescursionismo CAI La Spezia

RELAZIONI ESTERNE ed EVENTI

RELAZIONI ESTERNE ed EVENTI

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Silvano ZACCONE
Luciano BONATI
Laila CIARDELLI
Elena DEL BECARO
Alessandro BACCHIONI

Gruppo Stampa

Massimo BONATI, Riccardo MICHELI

SENTIERI e SOLIDARIETA'

SENTIERI e SOLIDARIETA'

per INFORMAZIONI

Angelo BALDELLI
Laila CIARDELLI
Luciano BONATI
Angelo BARBERIS
Maurizio PORTONATO
Monica GAMBA
Alessandro BACCHIONI


 Sentieri Solidarietà CAI SPLa Commissione Solidarietà e Sentieri “Terra di Mezzo”, è nata da una collaborazione con l'Associazione Camminare Insieme Onlus, con l'ASL 5 Spezzino, il Consorzio Campo del Vescovo e la Sezione del CAI della Spezia per offrire agli utenti del Dipartimento di Salute Mentale occasioni di incontro che possano favorire progetti di frequentazione dell'Ambiente montano al fi ne di promuovere un inserimento nel tessuto sociale della nostra Sezione di soggetti che presentano fragilità psichiche. Un progetto che ci ha da subito coinvolti e che ha al suo attivo ben dieci anni di programmazione, uscite sul territorio, incontri, dibattiti.

La responsabilità e la conduzione della Commissione Terra di Mezzo è affi data al dottor Angelo Baldelli, Psicologo, valido operatore del Centro Diurno “La Gabbianella” che conduce con passione , impegno e professionalità il lavoro di progettazione e cura del Gruppo, in stretta collaborazione con la Presidenza e il Consiglio Direttivo tutto.

Anche per l'anno 2016 gli appuntamenti sono stati molteplici, dalle escursioni in Grotta accompagnati dal nostro Gruppo Speleologico all'Antro del Corchia e alla Grotta Grande di Pignone,all'escursione con il gruppo TAM nella zona di Montemarcello, alla partecipazione al tradizionale appuntamento della Castagnata sociale e infi ne alla fi accolata per il Presepe di Manarola. svoltasi in data 8 Dicembre.

I volontari della nostra Sezione delle diverse discilpline si sono impegnati e continueranno ad impegnarsi per questo progetto che ci sta particolarmente a cuore, convinti come siamo di aver ricevuto “molto” da questo Gruppo in termini di relazioni umane e costruttive per un futuro che sia sempre più in grado di inglobare settori della società che sono a torto considerati diversi, dove si intende la diversità come un disvalore anziché come una forma di arricchimento e un piano di confronto.

Laila Ciardelli

LIBRETTO

LIBRETTO

Laila CIARDELLI,

Gianmatteo FERRETTI

Anna Maria MOSE’

Monica GAMBA

 Maurizio CATTANI

Gian Luca TINGHI

CORO

CORO

Paolo TONELLI

SENIORES

SENIORES

Ernestino BENINCASA, Iole TAVILLA

Collaboratori

Adele QUADRINI, Luciano RUBINO


 L’ultimo scorcio del’’anno con l’avvento delle stagioni fredde, è un momento di intensa attività per Il CAI, sia dal lato sociale: quali la Castagnata, il Pranzo Sociale, la Comme- morazione dei Soci Defunti, gli Auguri Natalizi; sia dal lato amministrativo, ove le varie commissioni all’ombra della sede sociale stendono i programmi del prossimo anno, cercando di bissare i successi e di evitare i fallimenti. A tal proposito, ripenso alla nostra gita del 24 settembre alle Centocroci. La giornata era stupenda e noi, si può dire passeggiavamo in rilassatezza lungo una stradina pianeggiante all’ombra dei castagneti e al sole delle radure panoramiche sull’alta val di Vara. Giunti che fummo sulla spianata del monte Ventarola, ci sedemmo per la colazione al sacco. Fra un panino imbottito, un dolcetto e un sorso di vino, si prese a rievocare le nostre passate gite effettuate nel corso dell’anno. Si iniziò male con le prime due, cancellate dal maltempo tanto da convincersi di essere perseguitati dalla maledizione di Fantozzi. La terza non ci facemmo intimorire, e in una mattinata grigia e minacciosa aggredimmo la cresta del monte Santa Croce e ridiscendemmo a Campiglia, dove gemellam- mo con una simpatica comitiva di tedeschi, che aspettava la corriera con noi. Dopo di ciò per le gite successive il sole non ci abbandonò più. Ci accompagnò fra Vernazza, Soviore e Monterosso con pranzo ai ristorante del Santuario. Ci tormentò sulle dure salite dei colli di Sestri Levante e ora ci riscaldava sul Ventarola, mentre in tutta tranquillità e democrazia abbiamo preso a stendere un piano per i programmi futuri.

Ognuno di noi ha espresso il proprio desiderio di fare diversi itinerari in varie zone della provincia, e ne è scaturita un’ampia rosa di luoghi, che la scelta è stata un bel problema. Alla fi ne si è stabilito di fare due gite nel Parco di Montemarcello, una alle Cinque Terre, due sulla Riviera, una al Cerreto, una lungo l’Alta Via del Golfo e una per la Via dei Monti Liguri più una giornata extra di festeggiamento con breve camminata ed grande abbuffata. Il dettaglio di tutto ciò troverete sulle pagine di questo libretto. Terminava così questa bella giornata, in cui le decisioni di una branchia del CAI sono state deliberate in mezzo alla Natura.

Il presidente Benincasa Ernestino

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CAI La Spezia - Sede e Orari

via Napoli 156 - La Spezia
Orari apertura
Giovedi ore 21.00 / 23.00 Martedì - Venerdì ore 17.30 / 18.30

tel. 0187 22873

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